Cos' è il P.A.I.
Il Progetto Assistenziale Individualizzato (P.A.I.) è il principale strumento di personalizzazione del servizio erogato dalla struttura.
L’elaborazione del P.A.I. inizia al momento di inserimento dell’utente in struttura.
Prima o al momento dell’inserimento, l’ospite e i suoi familiari sono coinvolti in un colloquio conoscitivo con il Responsabile di Nucleo al fine di raccogliere tutte le informazioni utili alla redazione del P.A.I. provvisorio, che generalmente si compila dopo il primo mese dall’ingresso. Le informazioni da raccogliere sono di natura sanitaria, assistenziale e psico – sociale,
Il P.A.I. contiene la descrizione della condizione socio – sanitaria, dei bisogni, degli interventi e degli obiettivi inerenti il singolo ospite. Una volta redatto il P.A.I. definitivo, questo è soggetto ad aggiornamento periodico, almeno ogni 6 mesi e/o quando si presenta un cambiamento sostanziale nelle condizioni dell’ospite. Nella definizione degli obiettivi, devono essere indicate le verifiche periodiche di valutazione del progetto assistenziale.
Rappresenta il progetto globale a favore della persona che deriva da:
• aspetti sanitari
• valutazione dei bisogni assistenziali
• valutazione dei bisogni di riattivazione
• valutazione dei bisogni personali, di relazione e socializzazione
Per effettuare la valutazione dei diversi aspetti, il PAI è supportato da test misurabili e convalidati, utili a fornire indicazioni sull’andamento delle condizioni generali dell’ospite nel corso del tempo.
Il PAI è uno strumento di un’équipe multiprofessionale composta da:
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Responsabile di Nucleo (RaN)
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Medico Curante (MC)
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Fisioterapista FKT
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Infermiere Professionale (IP)
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Animatrice
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Operatore Socio – Sanitario con funzione di tutor dell’ospite (OSS)
L’ospite e/o i familiari hanno un ruolo significativo nella raccolta delle informazioni e nella definizione degli obiettivi, per cui il PAI deve essere condiviso con loro.